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07/04/2008, ore aprile 07, 2008 22:41

brokendiva mi ha chiesto di dire pubblicamente sei cose che mi piace fare...

ora, considerando che ho due personcine che vivono in questo corpicione, esagero e ne dico sei che amo fare e sei che amerei fare...perchè tra il dire e il fare c'è molta differenza...

mi piace:



passare la domenica nella penombra di casa mia, anzi, nel buoi quasi totale...io odio la luce, anzi, charlie odia la luce, e Fabri no...



passare la domenica nella penombra di casa mia con qualcuno che amo...perchè Fabri in fondo è un amante dell'amore con la A maiuscola...



passare le serate in compagnia davanti a un bancone con tante bottiglie, perchè Charlie ama bere, e fabri anche!



cenare a casa mia con gli amici e raccontare cazzate...entrambi amiamo fare i pagliacci...



guidare per ore senza una meta, perchè ogni viaggio è un momento di serenità



gironzolare per l'europa con qualcuno che mi sta simpatico...perchè charlie adora gli amici, Fabri si scioglie davanti ad un monumento e davanti a due occhi che lo guardano innamorati...



mi piacerebbe:



stringere la mano a mio padre prima che sia troppo tardi...e non dire nulla, ma capirsi...



non invecchiare, perchè non riesco a vedermi vecchio e ho paura



imparare ad amare



dormire fino a mattina senza avere incubi



perdere altri cinque chili



essere felice quando arriva natale e ....



bè...alla fine riassumendo, un pò di pace e serenità...
charles1971

12/03/2008, ore marzo 12, 2008 01:25

continuo a pensare che la vita è strana...


cresci, sbagli, cadi, ti rialzi...e sei convinto di aver seguito un percorso che ogni giorno ti porta a drizzare il tiro, a migliorare il tuo modo di pensare...o forse "migliorare" è sbagliato...semplicemente credi che le esperienze che hai accumulato negli anni ti abbiano reso più oculato nel cercare la serenità tanto sospirata...


e ti accorgi, a volte, girandoti indietro a guardare il tuo passato, che hai semplicemente smesso di rischiare...sei diventato più attento ai bisogni degli altri, hai più pazienza per ascoltare e sai stare zitto,sei più diplomatico, sai dire la cosa giusta al momento giusto...ma questo non vuol dire essere migliore...a volte è solo un modo per renderti meno visibile, meno interessante...cercare di svignarsela dando nell'occhio il meno possibile...


fuggire per evitare di metterti in gioco...in fondo ascoltare comporta uno sforzo minore di parlare...e poi è meno rischioso: basta annuire...e se sei una buona puttana, riesci anche a non passare per uno zerbino accondiscendente...in fondo tutti amiamo chi la pensa esattamente come noi...


E' da parecchio tempo che utilizzo questo sistema in campo sentimentale: non si corrono rischi, è un ottimo modo per evitare coinvolgimenti,eviti patemi d'animo, discussioni,confronti, e sopratutto eviti di soffrire o di far soffrire...


 esci, la porti a cena, quando eventualmente ti si presentano le due strade da sciegliere scegli quella del "non ancora completamente libero e comunque ancora preso dalla storia precedente ", e il gioco è fatto...hai fatto un numero sufficiente di telefonate e ti sei comportato sufficientemente bene da carpire un'uscita e magari hai anche capito di piacerle...stop.In questo le donne sono dei fenomeni: capiscono al volo se la serata finirà lì ( esistono le irriducibili, ma quella è una minoranza )


Salti anche la solita fine a letto e relativi strascichi del giorno dopo...non hai fatto del male...non ti sei fatto male, e hai la consapevolezza di piacere... che vuoi di più?


e il più delle volte funziona...anche perchè non amo fare sesso con chi non mi interessa intellettualmente...


mi spiace per il mio uccello che la vede in modo diverso, ma, considerato che le sue scelte si sono quasi sempre rivelate poco intelligenti, è stato declassato da dittatore a semplice usciere...d'altra parte...con quella faccia lì...più che fare cazzate...


Bè, poi di colpo scopri che c'è chi va oltre il muro...e come al solito sono le persone che non avevano nessun credito...quelle che delegavi a semplici conoscenti...o peggio ancora "non degne di nota "


e a volte non devono fare nulla di eccezionale...a volte basta una frase, una parola al momento giusto...e capisci che dietro a dieci secondi di parole c'è tutto il tuo mondo...ci sono tutti i segreti che pensavi di aver occultato per bene...sono lì...e l'ultimo della classe ha dimostrato che gli ultimi non esistono in senso assoluto...e a te non rimane che ricominciare tutto daccapo...non hai capito niente...rimandato a settembre, asino...

charles1971

09/03/2008, ore marzo 09, 2008 23:32

i compromessi sono come le scorciatoie su strade dissestate...alla fine non portano a nulla e ci metti un sacco di tempo prima di fare retro e rimetterti sulla statale...


charlie, dopo due notti di bagordi e un litro e mezzo di barbera sottopelle


che francamente in questo contesto non vuol dire un cazzo, me ne rendo conto...deve essermi uscita stanotte mentre tentavo un discorso serio con nonsochì...però era carina, per essermela ricordata ancora ora, è perchè era carina...ora ci dormirò sopra, così magari capisco cosa cazzo volevo dire...

charles1971

01/01/2008, ore gennaio 01, 2008 14:46

suona il cellulare...


"ciao, sono la mamma, buon anno!"


"....ghz..."


" dormivi? no perchè stanotte siamo passati sotto casa ed era tutto acceso però non sapevamo se eri solo o..."


"...ghz..."


" ti serve qualcosa per pranzo? e a cena vieni da noi? e ieri? è andat..."


" ok...chiamo io...dopo... ciao "


è bello svegliarsi al suono di un cellulare e realizzare che sei nel 2008...ce l'hai fatta...non sei morto...è meno bello capire che non stai bene, perchè respiri male, sei ancora in camicia anche se sotto le coperte, hai male dappertutto e hai la lingua felpata...


seguono le sensazioni di terrore perchè sicuramente hai fatto qualcosa di male...solo che non sai cosa...sapevo io che fare capodanno con tre giorni di analgesici e antibiotici in corpo non era bello...o almeno, uno avrebbe dovuto avere la decenza di non bere...


tornando alle sensazioni di terrore...


A : girarsi di scatto e scoprire che sei solo nel letto è un punto a favore...perchè quando torni a casa in queste condizioni difficilmente di fianco a te ci sarà la Bellucci...piuttosto il gorilla della pubblicità del crodino


B: guardare dalla finestra e vedere se c'è la tua auto, se c'è tutta la tua auto, se è la tua auto...


D: controllare il cellulare e capire quanti danni hai fatto nelle ultime ore...


C: ( la D è venuta prima...si vede che nel post sbornia ho un alfabeto personale...e allora?) lavarsi, sistemarsi il meglio possibile e presentarsi nel locale dove si è trascorsa la serata...si sa mai...


su bello...ce la puoi fare...il bagno non è lontano...evita solo gli specchi e infilati sotto la doccia...immagina che l'acqua calda possa sterilizzare le tue ultime ore trascorse...poi penserai al resto...


l'acqua scorre...non vorresti più uscire da lì sotto...rischi di cadere in dormiveglia, ci andrebbe una sauna, ma oggi è un pò dura farsi aprire la palestra...ok..pensiamo alle cose fattibili:


uscire dalla doccia


pettinarsi, senza ridere


evitare farmaci


evitare alcolici...la bottiglia verde col tappo di sughero non è lo sciroppo per la tosse, stronzo!...non ci provare


cercare di vestirsi in modalità PROVVISORIA


ok...che ci vuole? è fatta


salgo in auto...cazzo! è la mia! non ha righe,non c'è nessuno sopra, non ho lasciato i fanali accesi...sono un grande,però il fatto che in terza mi sembri di andare velocissimo mi fa dubitare che sia tutto ok... non sto ancora del tutto bene


ricontrollo il cellulare


l'ultima chiamata a cui ricordo di aver risposto sensatamente è la mia amica di Napoli...anche lei malata...anche lei però pronta ad affrontare la serata di festa...e poi, checcazzo, a Napoli non fare festa a capodanno sarebbe veramente un'eresia... ultimo messaggio a cui ho risposto in modo già più approssimativo, amici che guardacaso erano a Napoli...! cazzo...se avessi saputo...


e ora la parte più difficile: entro nel locale


"hei, ieri che fine hai fatto ? ad un certo punto non ti abbiamo più visto!"


capisco di aver chiuso le danze relativamente presto...mejo...


chiedo imbarazzato "tutto ok? ci sono richieste di danni?"


" no...tutto a posto...tolto che ti sei incazzato perchè non ti hanno fatto cantare fabri fibra, fumavi a tavola e hai avuto qualche discussione coi vicini di tavolo, e col fidanzato di una ragazzetta con cui vi siete scambiati troppe volte gli auguri di buon anno...ahahah!"


"eheh...ok...nella norma...cappuccino, please..."


che dire...buon 2008 a tutti...!


charles1971

29/12/2007, ore dicembre 29, 2007 17:50

dicono che per avere fortuna tutto l'anno uno dovrebbe passare l'ultimo a letto in compagnia di qualcuno...


vale anche l'influenza ??


no, perchè se è così, io che sono tra le lenzuola già da oggi, non immagino pensare alla fortuna che mi spetta nel 2008...


charles1971

22/12/2007, ore dicembre 22, 2007 01:27

dio esiste...


ne ho le prove...ahahahah!


buon natale.

charles1971

20/12/2007, ore dicembre 20, 2007 03:30

natale...tanto per cambiare è arrivato...


ci pensavo ieri mattina presto


levato per tempo dal letto ho trovato il tempo per farmi una corsetta per la campagna sotto casa...non succede sovente, alla fine il lavoro,la pigrizia, la scusa della palestra che dovrebbe già essere sufficiente a smaltire alcool e venti sigarette al giorno, di solito mi convincono a scendere in cortile, prendere l'auto e dirigermi al bar per cappuccino e giornale.


Ma ieri no...non avevo fame, non avevo voglia di leggere di nuove sciagure, tasse, politici, e sopratutto non avevo voglia di sentire i commenti su regali, auguri e cenoni vari.Quindi, nulla di meglio di mezz'oretta solo in mezzo al verde, anzi, in mezzo alla brina dei menosette della mattina...E pensavo...che quest'anno tutto sommato sarà un natale diverso...non so se migliore, ma diverso come stato d'animo...di solito ho il terrore delle feste natalizie,ho il terrore di affrontare il pranzo a casa di gente che spesso non conosco, tipo i pranzi a casa dei genitori delle donne con cui uscivo...oppure quelli con i parenti e i genitori, che ti guardano con aria di rassegnazione.."povero...è strano...chissà cosa gli passa per la testa...". Ho il terrore che squilli il telefono e che qualcuno mi annunci qualche nuova disgrazia...( natale segna gli avvenimenti peggiori successomi nella vita )...


Sarà un Natale che passerò più o meno da solo, e fin qui nulla di così strano, è stato così anche un anno fa...come nella miglior mia tradizione ho chiuso una relazione di anni qualche giorno prima della fine dell'anno...come nella miglior mia tradizione,le disgrazie arrivano in formato pacco natalizio... il mio migliore amico nonchè socio, scopre alla vigilia di natale che sua madre che vive in spagna, ha un brutto male...et voilà: il venticinquedicembre lo abbiamo festeggiato io e lui alla malpensa, in silenzio, aspettando il suo volo...


Quest'anno se non altro sembra un natale più sereno ( mi sto toccando i coglioni comunque, eh) Il mio socio parte dopodomani per la spagna...la madre sta meglio e lui è tranquillo. E io se non altro inizio a realizzare che sono probabilmente malato, come dicono i miei famigliari e le mie ex...odio le feste...la gente che sorride e ti bacia perchè è natale...e capisco che non sono in grado di convivere con una persona a fianco...ma almeno so che malattia ho e sono più tranquillo...


ognuno di noi ha paura di qualcosa...io credo di aver paura di essere felice sostanzialmente...o forse ho paura che la felicità sia un sentimento effimero e passeggero...perchè provarlo se poi devi separartene?


Non è una malattia letale per fortuna...anche se comunque in qualche modo uccide una parte dell'anima...ma magari col tempo è curabile..cosa mi dispiace, è che l'ho sempre avuta, e certi treni passano una volta sola nella vita....


quando ero piccolino ricordo un natale con la neve


mio padre e alcuni suoi amici avevano attaccato i cavalli ad un carretto e, muniti di barbe finte e abiti rossi, avevano fatto il giro del paese a distribuire regali ai bambini.Arrivati a casa nostra, mia madre disse: "guarda! c'è Babbo Natale! ti porta i regali! "


si aspettava fossi felice...


e lo ero cazzo...dentro di me lo ero...avrei voluto ridere, saltare e abbracciare tutti..ma il mio corpo non si mosse di un millimetro...ero come di pietra...mi limitai a dire qualche frase di circostanza, e che si, ero contento...


purtroppo non ci furono altri natali con la neve, i carretti coi cavalli e i miei sei anni...


ecco, questo è uno dei treni che ho perso e che non tornera' più...e mi dispiace...e rimango fermo, il mio corpo continua a non muoversi di un millimetro quando succedono cose carine... come fosse pietrificato...come se avesse paura di dover pagare pegno per ogni sussulto di felicità...


Ma magari questo sarà un Natale migliore...


per tutti spero...quindi, non mi resta che augurare a tutti quelli che sono passati e passeranno di qui, un buon Natale...


Fabri

charles1971

05/10/2007, ore ottobre 05, 2007 02:33

eccoci...si parte...poche ore e sarò alla guida del mezzo che ci porterà all'oktoberfest


strana sensazione...


di solito parto di ottimo umore...


ok...vale la medesima tradizione di sempre


lascio in bella vista sulla scrivania la mia agenda...metti che qualcosa va storto e non torno più...almeno chi avanza dei soldi, dei mobili ecc ecc può sperare in un rimborso...ahahah!


Ma farò il possibile per tornare...


ho ancora delle cose da fare...


e persone da rivedere...al più presto...


bene


quattro giorni di ciucche mi aspettano


a presto...


charles1971

17/09/2007, ore settembre 17, 2007 21:13

Dear Jesus…


 


So chi prima o poi toccherà a me…è inevitabile…francamente ho avuto dalla vita parecchie delle cose che volevo, quindi, vivo ogni giorno come un gentile omaggio o una severa punizione per averti fatto incazzare, ridere, sorridere, intenerirti, dispiacerti, schifarti ecc ecc…


 


Ma se fosse possibile,


se esistesse una ultima sigaretta per il condannato


un ultimo desiderio



Bè, ecco…un week end come quello trascorso non sarebbe male :


 


La mia cucina finita e utilizzabile


 


Una buona bottiglia


 


Sigarette


 


Una Donna speciale


 


La bella sorpresa di sapermi ancora innamorare


 


Dimenticare per qualche giorno il peso di cosa succederà domani


 


Scopare con la forza di quando avevo vent’anni e  la consapevolezza e l’anima dei miei trentasei


 


Fare l’Amore con chi ricambia senza trappole, controllo, limiti, tattiche…e soprattutto non come merce di scambio…senza orologi biologici che dettano l’avvenire…


 


Dire “ti amo “ con gli occhi senza dover pensare se è troppo presto/ troppo tardi/ troppo scontato/ troppo …


 


Non avere orari


 


Svegliarsi e avere bisogno di allungare una mano per scoprire che non era un sogno


 


Sentirsi ubriaco prima di bere


 


Sentirsi sobrio dopo aver bevuto


 


Essere riposato dopo due giorni di insonnia


 


Passare una serata in compagnia di gente allegra e pensare che a volte l’armonia che lega le persone è lì…a portata di mano…


 


Realizzare al mattino che quelle righe sul cofano dell’auto erano evitabili, perche’ a pochi chilometri c’era un letto e lenzuola pulite…ma a volte, per fortuna, il desiderio non ha l’orologio, e i sofisticati calcoli del cervello non vengono presi in considerazione…e sorridere… e scoprire che le cose sono solo cose…che i brividi sulla schiena non durano un’eternità…


 


 e che la vita è breve….


 


 


 


Ma il tempo di questa sigaretta sta finendo…e non mi è dato sapere se nel pacchetto ce ne siano altre…quindi, mi piace pensare che se era l’ultima, il suo sapore era buonissimo…


 


 


 


 


 


 

charles1971

03/09/2007, ore settembre 03, 2007 13:57

più di una statistica conferma che il più alto tasso di malattie mentali e suicidi è riscontrato nelle popolazioni con un reddito medio alto e dove il tenore di vita è superiore alla media


effettivamente il denaro non dà la felicità


si pensi al fatto che per esempio in italia l'italiano medio ha la tv, una bella auto, una casa decente, una vita sociale e lavorativa decente, fa' le ferie almeno una volta l'anno...eppure...è difficile incontrare qualcuno che non abbia mai avuto problemi di depressione, non abbia pensato mai al suicidio, non sia irritabile/ triste/ deluso per un buon 75% della sua esistenza...


ecco su cosa dovrebbero prendere provvedimenti i nostri politici...


ecco che cosa farò per gli italiani se dovessi diventare "the president":



incentivi per le ferie ( naturalmente a fondo perduto)


case di riabilitazione per il post ferie ( non è che uno può smettere di fare mattino, ubriacarsi, drogarsi, scopare promiscuamente così, di colpo ),quando ti senti come un criceto che torna da una gita in campagna e viene rimesso sulla sua ruota in una gabbietta di merda


non solo permessi per maternità, ma anche per la procreazione...non si può lavorare fino alle sette di sera, arrivare a casa, lavarsi, preparare la cena, uscire a bere una cosa e poi tentare di copulare quando si è appesantiti dal cibo, ubriachi e oppressi dal pensiero del domattina...trombare è un lavoro, quindi va riconosciuto a tutti gli effetti come tale...


una persona di sostegno nei casi di separazione ( si pensava di clonare brad pitt e angiolina jolie come modelli da destinarsi a chiunque ne faccia richiesta)


possibilità di affittare auto di grossa cilindrata a 5 euro al giorno ( è deprimente girare per un anno di fila in ferrari o in jaguar...meglio cambiare neh?)


bertinotti voleva portare a 35 ore di lavoro a settimana?....è una follia...almeno 45...mensili...


ogni cittadino ha diritto a vivere la propria sessualità come cazzo crede...incentivi per gay, lesbiche, etero, animali, e? tutti, insomma...


bambole gonfiabili gratis per pedofili, violenti, pervertiti


perchè in fondo un cittadino felice rende sicuramente di più alla collettività...e poi con un programma politico così sfido chiunque a fottermi...dopo essere stati inculati a destra e a sinistra...che vi può ancora succedere?


vote for me


baci a tutti...con la lingua ...


charles1971

01/09/2007, ore settembre 01, 2007 21:48

ed eccomi qua...nudo bruco che giro per casa pensando a cosa mettermi per uscire col compagno di sbronze...


è che stasera mi sono già portato avanti col lavoro, giusto due stinger di aperitivo


E non mi sento particolarmente accondiscendente, ne tantomeno buono...anzi, tiro molto sullo stronzo e il promiscuo..ho voglia di guidare ascoltando il cd che ho fatto oggi ( era destinato a un viaggio abbastanza lungo, che non farò stasera...ma è solo rimandato ) ho voglia di bere, di ballare, fare mattina e svegliarmi  sulle coperte con le luci ancora accese e un nido di vespe nella testa...


il mio amico non sa che stasera non lo porto nel suo " cimitero degli elefanti" ahahah!


ho bisogno di vedere gente viva


ho bisogno di annusare vita


ho bisogno di bere qualcosa ...ora...

charles1971

30/08/2007, ore agosto 30, 2007 22:47

appunto: mica deve sempre piovere merda!


oggi finalmente una giornata in cui va tutto bene: sono rimasto addormentato, il mio socio deve anche avermi lanciato il cane contro le finestre per svegliarmi, poi siamo partiti alla volta di torino...oggi c'era da finire un lavoro di mesi...le librerie ( vedi qualche post precedente )


oh...incredibbile...è andato tutto bene!


librerie finite...meravigliose... ( pubblicherò le foto appena possibile )


cliente contento


niente multe ( cazzo...un caso !)


preso le sold


preso l'aperitivo doppio...e notare: dopo sei anni, oggi l'avis mi ha scritto che i miei esami sono tornati nella norma !!?


su questo ho però dei seri dubbi: o mi hanno appioppato quelli di qualcun'altro...o hanno veramente bisogno di sangue...o il mio fegato è diventato immune ai negroni/ kaipiroske/gin tonic/stinger...


ma va bene così...


bravo Dio...continua a ignorarmi e a non rompere i coglioni...almeno per un mesetto eh? Poi sono di nuovo tutto tuo...


ps : per l'ufficio desideri : darsi una mossa e finire con le consegne che ho elencato a gennaio?


mancano:


una delle due auto richieste


paris hilton ( ne avevo richiesta anche una mora per quando questa è ubriaca )


l'isola deserta


e siamo lontani dalla paghetta richiesta... ( 7000 euri mensili... )


..........


checcazzo...qui ce ne approfittiamo eh?


charles1971

27/08/2007, ore agosto 27, 2007 21:01

“Ogni essere umano è unico, con le proprie qualità, i propri istinti, le proprie forme di piacere, il proprio spirito di avventura.


Ma la società finisce per imporre una maniera collettiva di agire: nessuno si ferma mai a domandarsi perché sia necessario comportarsi in quel modo.”


 


“E’ grave essere diversi?”


“ E’ grave sforzarsi di essere uguali: provoca nevrosi, psicosi, paranoie.


E’ grave voler sforzarsi di essere uguali, perché questo significa voler forzare la Natura, significa andare contro le leggi di Dio, che in tutti i boschi e le foreste del mondo, non ha creato una sola foglia identica ad un altra.”


 


Veronika decide di morire


 


Paulo Coelho


 


 


 


Sono solo due delle citazioni che ho trovato in questo libro, ma potrei elencarne molte altre che descrivono alla perfezione ciò che provo da un po’ di tempo a questa parte…


Corrispondono pienamente a quanto cerco di esprimere e di mettere in atto da quando ho preso coscenza di essere probabilmente diverso da ciò che la collettività ritiene normale.


E se da una parte essere “in linea col pensiero comune”cioè “ normale”, ti mette al riparo da critiche ed emarginazioni, dall’altro non ti permette di vivere sereno, cercando di nascondere i sentimenti e gli stati d’animo regressi, quelli che ti fanno accettare dei compromessi…quelli che ti fanno decidere col cervello e, appunto, con la linea di pensiero comune alla collettività…


Ho scelto che tra i due mali preferisco essere criticato ed avere meno persone che condividono il mio pensiero, ho scelto di stare solo con chi mi dà delle sensazioni di benessere e mi fa sentire utile… non ho bisogno di essere accettato per quello che non sono…e mi sono stufato di dover usare tattiche e tempi dettati dall’essere “ normale”


Semplicemente se mi piace la tua compagnia ti dico “mi piace stare con te”…non importa se dirtelo implica una reazione di sconcerto o di perplessità…o il dubbio che sotto ci sia una qualsiasi convenienza…


Quindi, riferito al post precedente, direi che non sono pentito di non essere stato divertente con una donna di cui non mi interessava la compagnia…tanto non la rivedrò più…non mi interessano le sue tette in evidenza che cercano di sviare le clausole del contratto di cui sta parlando…il cuore e l’anima non sono più in vendita…neanche passando dalla patta…


Sono contento di non provare delusione o rabbia o risentimento per la fine di un amore, semplicemente è finita, e non posso volere il male per chi ha condiviso del tempo con me nel miglior modo possibile… semplicemente ora ho imparato ad apprezzare meglio quello che sono con tutte le personalità di cui si compone un carattere nel corso degli anni, e non sono più d’accordo a dover sopprimerne alcune in nome della normalità


E’ una scelta che pago con meno compagnie, meno amici, meno donne…ma finalmente non ho la scappatoia di dire che se sono uno stronzo è per colpa di qualcuno…semplicemente mi fermo dove il mio cuore dice “ ok…qui puoi trovare ciò che cerchi…spiega cosa vuoi, e senti cos’hanno da dirti…non importa se il cervello ha un mucchio di motivazioni per suggerirti di andartene”


E non è offendere nessuno, o essere superiori…è solo anticipare un epilogo drammatico dei fatti: quante volte si sa di fare del male e di vendere un prodotto non conforme a quanto descritto per il solo gusto di aggiungere una tacca alla cintura o per paura della solitudine? Eppure tradire, giurare il falso, approfittare della buona fede altrui, sono considerati normali, no?


...è normale accettare che una relazione col tempo debba essere abitudinaria, noiosa, alienante


come è normale lavorare per pagare un mutuo della casa / auto/ televisorealplasma o qualchealtracazzata...e ritrovarsi vecchi, a chiedersi perchè non si è scelto di rischiare di più...




Bene…


Non sono più disposto ad essere “normale “ a tutti i costi…

charles1971

13/08/2007, ore agosto 13, 2007 10:18

rimmarrei ore tra le sue gambe...




tavolo seigambe

charles1971

31/07/2007, ore luglio 31, 2007 13:47

dice mia madre:


" sai, quando sei nato tuo padre sparava in aria per la felicità...anni dopo ha detto che se ti avesse sparato addosso sarebbe stato meglio, ma questa è un'altra storia..."


" ma veramente vuoi andare in Argentina e trasferirti per qualche anno? sai, a me dispiacerebbe non vederti...!"


"no mamy...l'ho detto a quel rompipalle di tuo marito per chiudere il solito discorso,...


 hai presente quel film di Albanese che fà la parte dell'industriale milanese e dice " mio nonno aveva un capanno piccolo, mio papa' un capannone grande...io ho un capannone grandissimo!.....mio figlio si droga...."


"!! ma tu ti droghi...?"


"no mamy...ho smesso negli anni 80....però non ho due capannoni....e quindi ho chiuso il discorso coll'inquisitore dicendo che starò via qualche anno...almeno è rimasto senza parole e abbiamo rimandato il trituramento di palle di almeno un mesetto, mentre studia una nuova linea di attacco....ahahah!"


" mi fai sempre prendere dei colpi, che poi io ci credo! te sei talmente scemo che sei capace di farlo!"


" tranquilla...al massimo un mesetto in brasile, toh..."


"ma così lontano?? non c'è il mare a Varazze??"


"............mmm...."


...come faccio a spiegarle senza cadere nel volgare...o  nell'illegale?

charles1971
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