24/10/2008, ore ottobre 24, 2008 23:34
ho dato un'occhiata al mio blog questa sera...sto scrivendo poco...e non è perchè ho poco da dire, ne sono successe di cose...
ho notato che gli ultimi post, diciamo l'ultimo anno di post, è piatto, non ci sono emozioni, buone o cattive ...mi ricorda l'espressione dei coccodrilli: il nulla...possono pensare a qualunque cosa, a come divorarti, a come digerirti, a come evitare di diventare uno stivaletto d&g...ma non si capisce mai con esattezza se provano dolore, fastidio, gioia...boh...
ecco: immagino il mio ultimo anno così...
felice? perchè no...ho sempre desiderato una bella auto, avere belle donne, divertirmi, lavoro in abbondanza, soldi a sufficienza, amicizie, viaggiare...ho tutte queste cose...quindi, sto bene! cazzo: ho raggiunto la felicità! Dio mi ha spedito gli arretrati e la pensione!
ho sempre desiderato un pò di salute...mai avuto esami più in regola!
ho sempre desiderato perdere qualche chilo: ora mi piaccio...
Si...Dio ha deciso di trasformarmi in un coccodrillo...o meglio, di trasformare le mie emozioni in quello che penso si definisca apatia.
Non esistono più i momenti totalmente bui...nemmeno quelli totalmente allegri...e come se l'encefalogramma che registra gli alti e bassi della vita si fosse fermato...perchè incazzarsi ? o sorridere? o sbattersi?
sai che prima o poi le cose succedono...devi solo aspettare...spalancare la bocca e mordere quando hai fame...
però....
ogni tanto un però mi si illumina ancora in questo deserto emotivo....
e penso...devo sbrigarmi a farlo, prima che il senso di pace e di assuefazione ritorni...devo pensare, scrivere, parlare...esprimermi!
e pensavo alle persone, che giudicano e vengono giudicate...al fatto che si sentono in dovere di giustificarsi per le cose che fanno, che ritengono giusto riunirsi in gruppetti e pensare le stesse cose per la gioia di sentirsi normali, comuni...simili...
e poi dissentire per sentirsi migliori, superiori...unici...
per esempio: ho visto che ci sono blog di escort che descrivono la loro vita e il loro tran tran lavorativo...descrivono gli uomini intesi come maschi e le loro seghe mentali...le loro cattiverie, le loro follie, i sogni, le paure....
ma visti dagli occhi di una escort...
non so se la escort è sinonimo di puttana o di missionaria che aiuta i cristiani...non sono in grado di giudicare...
ma la cosa mi ha fatto pensare: come sono i clienti di una escort??
che faccia hanno? che cosa cercano?
io, posso ritenere di farne parte??
il fatto che abbia pagato il viaggio e che abbia ospitato in casa mia una ragazza sudamericana molto più giovane di me mi pone in una posizione di sfruttatore?
perchè non capisco più...
è vero, nel mio encefalogramma dei sentimenti è da contemplare che mi sono reso conto che con i soldi puoi comprare molte cose, sesso e " affetto " compresi...ed è una sensazione di onnipotenza piacevole pure!
però...c'è un però...
mettiamo che una parte superficiale del mio pensiero dica" cazzo, la voglio giovane, bella e che mi ami...pago e ce l'ho "
ma esiste un pensiero più sotteraneo...un desiderio che non vuole uscire allo scoperto per pudore...la ricerca dell'amore in luoghi e situazioni dove si dice che l'amore non possa esistere...
perchè riuscire a dimostrare che l'Amore esiste ovunque, è patetico...strapperebbe un sorriso di scherno a chiunque...
e qui mi perdo....dov'è la differenza tra vivere con una persona della tua nazione, che ha bisogno di attenzioni, affetto e soldi come chiunque altra e una persona che vive dove ci sono meno possibilità...meno cultura...meno di tutto quello che la nostra cultura ci impone come Evoluzione della Specie?
eppure mi arrabbio, soffro, rido, discuto e mi sciolgo ad un sorriso come in ogni relazione canonica e ufficiale con una persona della mia Terra!
E vedo nei suoi occhi la stessa gioia, lo stesso odio,lo stesso amore e le stesse speranze di qualunque abitante del mio paese...
chi si sente di giudicare tutto ciò è bravo...io non ne sono capace...non sono in grado di capire chi è il carnefice e chi la vittima, se mai esistono queste due figure...
l'unica cosa che so è che se esiste un errore in tutto questo, è nel non riuscire a dimostrare quanto amore può esserci dietro ad una maschera fatta di paure, frustrazioni, doveri...e orgoglio....
charles1971
13/10/2008, ore ottobre 13, 2008 20:56
bene: ora sono un falegname a tutti gli effetti...
ho anch'io il mio indice mozzato!!
sapevo io che troppe seghe fan male...
non male come post...potevo scrivere della mia nuova ex fidanzata...o delle ferie più strane della mia vita...o di tutte le cose carine avute nel 2008...
Ma come tutti gli esseri umani mi ritrovo a scrivere quando Dio ti presenta il conto...e alla faccia della new economy che va a puttane, da me, anzichè fottermi i risparmi mi ha fottuto una falange!
strana la vita....ahahahahahhh
charles1971
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