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17/07/2008, ore luglio 17, 2008 04:54

Le coeurs des hommes



Quattro amici quarantenni volano sulle proprie relazioni sentimentali senza preoccuparsene granché. Intuire quanto è importante l'amore li aiuterà a capire meglio le rispettive partner e a maturare. Espressa in sintesi sembra la trama del 'solito' film francese. In effetti è il 'solito' film francese ma sarebbe bello averne tanti di film così. Con 8 attori tutti nella parte. Con una sceneggiatura che sfiora la retorica ma non ci affonda mai (happy end compreso). Un film capace di parlare con leggerezza delle difficoltà del vivere ma anche della necessità che gli esseri umani hanno di continuare a sperare. Insomma un film come, quando sono in vena, solo i francesi sanno fare.



" è solo un film..."

ma ti porta a pensare alla vita, alla tua di vita...alla soglia dei quaranta, a girarti indietro e a vedere la strada che hai fatto, alle curve, la fatica, le discese che hai fatto senza pensieri...



Eva se n'è andata...non la biasimo...se fossi stato in lei avrei fatto lo stesso...a venticinque anni hai il mondo in mano e cerchi il meglio...inutile vivere con un uomo che non te lo può dare perchè non ha ancora trovato ciò che cerca..non è ancora sulla strada giusta.



Ma queste righe non sono per parlare di Lei, troppo importante per essere relegata in una mera descrizione che non farebbe onore nè alla persona nè tantomeno alla storia e agli insegnamenti che ne ho ricevuto.



queste poche righe notturne sono dedicate solo alla visione e al resoconto di una parte di vita, i miei primi quarant'anni ( o quasi ) vista con gli occhi di questa notte, e al film sopradescritto che mi ha portato a riflettere su pochi, ma importanti dettagli.



Giusto all'amicizia...agli anni che passano e gli amici che restano, che vivono le loro vite come è giusto che sia, e che scopri essere ancora lì, ed essere ancora tuoi  amici...con la vita che ti passa accanto, che a volte sfiori, che a volte vivi intensamente, che a volte ti sfugge...

Giusto all'Amore, che in un modo o nell'altro ti segna, ti fa vivere, ti insegna, ti cambia, ti fa crescere e desiderare la Vita.

Giusto l'età, che se per molti versi mi spaventa, per altri mi dà la sicurezza delle esperienze vissute...e i ricordi..

a volte non ci si rende conto di quanto tutto ciò sia importante.

ed essere seduto fuori sotto agli alberi del cortile, in queste serate d'estate, con una sigaretta tra le dita a guardare la luna e ad ascoltare il silenzio dell'alba che arriva...e avere in bocca un gusto nemmeno così spiacevole pensando che domani sarà di nuovo simile a oggi, che dovrò lavorare e ripetere i gesti di sempre...pensare che comunque la vita procede e siamo artefici della propria felicità

Che a volte non è tutto così chiaro e definito..la nebbia può tardare a diradarsi...che quarant'anni possono non essere molti e puoi ancora avere molta strada da fare...che forse se non hai ancora dei figli su cui riporre delle speranze per un mondo migliore è solo perchè hai la speranza di riuscire a crearlo tu senza delegare il compito gravoso a loro...o semplicemente perchè  hai  inconsciamente il desiderio di essere te migliore, senza dover mettere al mondo qualcuno che debba sopperire alle tue mancanze...non è detto che sia sempre egoismo...



e vedere un pò di luce là in fondo...giusto il necessario per pensare che domani farà nuovamente giorno...avere la percezione che domani sarà diverso da oggi...che fino a quando non sei al capolinea non hai motivo per tirare i remi in barca...puoi solo girarti a dare una sbirciata alla strada percorsa...e pensare che dietro la prossima curva la tua vita potrà cambiare radicalmente...non esiste una vita tranquilla, fino a quando non decidiamo che lo debba essere...evitando di metterci in gioco, e di vivere...
charles1971
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13/07/2008, ore luglio 13, 2008 15:35

non importa l'età che hai, nemmeno l'abitudine che hai all'ignoranza umana...c'è sempre spazio per imparare cose nuove, atteggiamenti fastidiosi che ti fanno incazzare...


di solito passo la domenica mattina rintanato nel buio della mia casa a smaltire le sbornie, o le rotture di palle, o le nottate piacevoli della sera prima...oggi no..dovevo fare un salto al centro commerciale per prendere un paio di cose per finire lavoretti in casa e aquistare cibo per i miei voraci felini. Sapevo che avrei trovato l'intera umanità in quel posto, quindi mi sono sistemato per la meglio, ho aspettato mezzogiorno, casomai massaie, bambini rumorosi e rompicoglioni vari fossero già a tavola o comunque lontano dagli scaffali...


invece no..non và così, Charlie...


salgo in auto, attacco il clima e la radio,mi metto in strada. Svicolo sulla provinciale,accelero, quarta, quinta..una Panda verde pisello sbucata dal nulla mi taglia la strada...freno...lo evito...non gli faccio i fari perchè sono stanco e depresso di prima mattina, ma il fumetto che ho sulla testa è visibile..."vaffanculo, coglione!"


lo vedo nel suo specchietto...il classico vecchietto con occhiali, di fianco la moglie..sai quelle donnine con i capelli grigio violacei un pò arruffati...


Tento di superare...impossibile, c'è traffico...velocità di crociera: 40 km/h...


pazienza...un chilometro e sarò al centro, si fotta, lui, la moglie e la Panda penso...


Svolta anche lui per il centro...esita...riduce la velocità sino a fermarsi quasi...ora sta attentamente cercando parcheggio, la moglie fa da navigatore, ma con i riflessi di un bradipo...frecce manco a parlarne...


Ce la fanno, parcheggiano mentre finalmente sorpasso e parcheggio di fianco...mentre scendo vedo che anche il vecchio fa altrettanto: peccato che mentre apre la portiera decide di sbatterla contro la mia...lo guardo con aria di morte. Fa finta di niente e fa cenno alla moglie di sbrigarsi che il tempo stringe...( me lo auguro, che non veda il 2009 )


entrano nel supermercato...dentro c'è tutto il mondo: mamme, massaie, bambini, uomini, ragazzi...tutti con il passo lento di chi è lì per godersi questo attimo di svago: cazzo, penso: lo hanno scambiato per un museo!


Ma i due vecchi no, loro corrono a cercare un cestino e si fiondano a comprare i viveri...


prendo il mio bel biglietto col numero per aquistare dalla gastronomia e aspetto...il vecchio continua la sua ricerca di cibo come se non vedesse provviste dall'ultima guerra...la moglie pensa bene di tagliarmi la strada e ordinare al banco senza numero...la guardo...mi guarda...fa una risatina e mi dice" ehhh...te sei giovane, io ho fretta!"


" eh si signora, la capisco...non è più molto lunga eh?"


" ahhh...dieci minuti e poi arrivano i miei nipoti!"


"non faccia la gnorri, ci siamo capiti..."


...me ne sono andato così...educato...e soddisfatto...


spero che il vecchio abbia preso yogurth scaduti nella fretta... 

charles1971
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11/07/2008, ore luglio 11, 2008 13:23

a volte succede...credo un pò a tutti

di non capire qual'è la strada che hai preso...boh..salti gli incroci come se la tua mano sapesse qual'è la via giusta, la strada da seguire che ti porterà alla meta.

Il problema è capire qual'è la meta...perchè inizio a pensare che fondalmentalmente ci siano due categorie di persone: chi sa' cosa vuole e percorre la strada più corta cercando di arrivare a destinazione nel più breve tempo possibile, e chi non ha ancora le idee chiare: viaggia, in attesa di un illuminazione...chiaramente ama viaggiare e pensa che avere una meta comporti avere un arrivo, scoprire che forse non è ciò che voleva e forse realizzare che è troppo fuori percorso per ricominciare un altro viaggio...

Ecco, io appartengo alla seconda categoria di persone.

Infantili? mai adulte? insicure? ma anche si...!

e la prima categoria che tipo di persone ingloba?

mature? adulte? sicure di se' stesse e consapevoli del proprio destino?

mi piacerebbe avere una risposta...mi piacerebbe poter dire " le invidio, vorrei essere così "

ma non lo so...so che mi spaventano...mi spaventa la loro determinazione nel raggiungere un obbiettivo, non importa se dovranno calpestare qualcuno o qualcosa..sanno che devono arrivare...primi...prima...presto...

Forse è giusto avere un obbiettivo da raggiungere prima della fine del cammino...e mi dispiace un pò pensare agli anni che passano e continuare a solcare valli senza mai vedere il mare...

però...

in fondo...

per ora sarò solo un torrente...o un fiumiciattolo...ma ho pur sempre un nome...e ogni valle che attraverso mi porta nuovi paesaggi, nuove culture,ponti sotto cui passare...quando sarò mare, forse sarò solo comune acqua nell'acqua...tanto vale aspettare...prima o poi il mare arriverà...senza correre..senza scavalcare niente e nessuno...senza devastazioni e alluvioni...mi piace pensare di essere un corso d'acqua tranquillo...

charles1971
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01/07/2008, ore luglio 01, 2008 23:06

bè...che fa caldo si sa...

che il caldo faccia male alla psiche pure...

ma la cosa che non sapevo è che la tabella dei colori che ti danno nei colorifici è falsa e pure un pò stronza...o forse col caldo e la luce devo smettere di andare a zonzo per il pianeta, che è meglio.

no, perchè, tanto per parlare di cazzate estive che la mia mente contorta sforna giornalmente, ho deciso di far tinteggiare il bagno e la camera degli armadi...

stando alle tabelle il bagno sarebbe dovuto diventare rosa antico orientale e la camera degli armadi grigioazzurro tenue...

bene: ora mi ritrovo con il cesso della barbie puttana rosa shoking metallizzato e gli armadi immersi nel blu puffo...quasi quasi faccio ancora dipingere una madonna sulla parete e faccio un piccolo altare...che so, magari prima o poi la moda messicana arriverà anche qui...

che schifo...sono un idiota...
charles1971
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01/07/2008, ore luglio 01, 2008 22:43

oggi ho dovuto togliere il mio primo dente del giudizio...

considerando che li chiamano " denti del giudizio " perchè in teoria crescono quando un pò di cognizione dovresti averla, e considerando che di cognizione io non ne vedo ancora nemmeno l'ombra, posso considerare l'ipotesi che oramai sono fuori tempo massimo?

no, perchè, a giudicare dal numero di troiate che sto facendo, direi che sono fottuto...

perdipiù che oramai non ho nemmeno più la prova che sono diventato grande e giudizioso...estirpata..

..........

o forse quello che ho tolto era ancora da latte!

ecco svelato l'arcano!

presto diventerò saggio!

checculo...

nel frattempo mi alleno a saltare davanti ai treni in corsa...si sa mai...
charles1971
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