Author: Pannasmontata You can contact me on: http://www.pannasmontata-templates.net Please don't remove CREDITS. --> [ SE FORSE.... ]


27/01/2008, ore gennaio 27, 2008 05:42

charlie stasera deve occuparsi diel suo amico gianni, lasciato dalla morosa poco prima della convivenza...ci seguono nell'impresa anche gli altri due fidi compari...cena, locale carino, belle fanciulle e alcol in abbondanza...molta abbondanza!


Charlie evita i discorsi paludosi...evita i progetti a lungo termine...annuncia di aver trovato un volo per la polonia...tutti a visitare la casa del papa...!


niente da fare...Gianni riprende i discorsi paludosi...è incazzato per i progetti a lungo termine finiti male...fotte poco della polonia...


ok...ci vuole una svolta...


Charlie sfodera la sua miglior faccia da Stregatto e fotte un vassoio di dolci al tavolo di fianco ( la festeggiata non sa bene come prenderla, ma capisce l'emergenza ), coinvolge il povero amico e iniziano un tour del locale offrendo pasticcini...ma solo alle belle tope e ai ragazzi simpatici!


sono le tre...Gianni finisce sulle poltrone con una nuova conoscenza...Charlie scambia quattro chiacchere con una balda giovane che si e no ha la metà dei suoi anni...


"si...ne ho 18 appena compiuti...tu? "


"secondo te ?"


"mmm...30?"


"se racconti balle le racconti bene...ti prego, continua! ahahahah"


.....


è in queste sere che la morte e la vecchiaia sono sedute allo stesso tavolo e ti osservano...ma sei il giullare di corte...e hai diritto ancora a portare in giro il tuo spettacolo...


balla e racconta favole Charlie, la gente si diverte e la notte è ancora lunga...

charles1971
P.link ¦ commenti (3) ¦ commenti (3)(popup)
categoria :

26/01/2008, ore gennaio 26, 2008 22:24

mai fatto caso ai nuovi supermercati?


anni fa erano pochi,soprattutto nelle città, e avevano solo generi alimentari...la gente ci andava per di più al mattino, per di più le massaie o le donne di servizio, semivuoti durante il giorno, e magari al sabato per fare la spesa grossa.


Beni alimentari di largo consumo, qualche novità, i surgelati ( solo alcune cose ), gli yogurth di poche aziende, con gusti improbabili e colori chimici....


Vedevi signore col cappotto e qualcosa di indossato frettolosamente,chi con la prole o la vecchia madre, giusto per fare la spesa...passo veloce, un'occhio al prezzo e l'altro al tipo di prodotto...


Come dire: è un supermercato...che ci sarà di divertente? prima mi muovo, prima faccio cose più importanti!


Oggi è diverso. Vince chi ha il supermercato più grosso, magari con negozi annessi, bar per poter parcheggiare bambini e carrelli...


vince chi ha più articoli, non importa se faranno polvere sugli scaffali, ma sono lì che ti guardano e ridono quando ti vedono passare...leggono nello sguardo vuoto di chi osserva ma non vede...


Vince chi riesce a tirarsi meglio per andare a fare la spesa e riesce a stare più tempo in mezzo agli scaffali...non importa se non acquisterai molto....l'importante è riuscire a darsi un tono mentre fai finta di capire cosa c'è scritto sull'etichetta...


anzi, vince chi riesce a scrivere più cose su una scatola senza dire nulla...o nel modo più vago possibile, magari in Aramaico ...chi non sa l'Aramaico tanto non lo confesserebbe mai....sarebbe fuori dal giro...e quindi ecco il perdersi nuovamente nel nulla...


La scusa è banale: avere tutti i prodotti nello stesso posto, così non si perde tempo...


giusto, per quello ci sono i bar verso l'uscita, i giochi per i bambini, un numero infinito di articoli uguali a cui hanno messo una confezione diversa per consentirti di rimanere lì ancora un pò...


Sono cambiate le abitudini...oggi la gente gode nel passare da un supermercato all'altro per trascorrere il proprio tempo...le massaie finalmente hanno una giustificazione per fare tardi,( siamo al paradossale ), i pensionati non vanno neanche più a casa, ( infatti presto ci saranno anche i reparti geriatrici e le onoranze funebri nei grossi centri ), le famiglie al sabato non hanno più bisogno di spendere in benzina per le gite fuori porta....


cosa non capisco è se questa necessità sia veramente una tendenza della massa, o se semplicemente qualcuno ha interesse a tenere le menti impegnate su cose inutili...perchè se fosse così ci sarebbe da iniziare a preoccuparsi...

charles1971
P.link ¦ commenti ¦ commenti (popup)
categoria :

22/01/2008, ore gennaio 22, 2008 13:32

un giorno, Saddam Hussein, in preghiera parlò con Dio, e gli chiese:


" che ne sarà della mia nazione e del mio popolo?"


Dio rispose:


" verranno gli americani e porteranno distruzione e morte"


Saddam si sedette, e triste pianse...


Anche Bush durante una preghiera chiese a Dio:


" che ne sarà dell'America e degli americani?"


Dio rispose:


" Bin Laden e molti altri terroristi porteranno distruzione e morte"


anche Bush pianse amaramente....


per non essere da meno, anche Prodi durante le sue preghierine domandò a Dio:


" che cosa ne pensa del mio governo? come vede il futuro dell'italia e del suo Popolo?"


......


Dio si sedette....


e pianse....

charles1971

21/01/2008, ore gennaio 21, 2008 23:19

la fonte è iisabel...la mia amica napoletana...e considerando che ciò che scrive è giusto e saggio...pubblico qui...santa donna...



La pozione magica


In una grande contrada, dove le carrozze,gli abitanti ed i maniscalchi, non si fermavano mai, viveva in un piccolo castello una principessa.


Ella , impegnata  dal mattino alla sera nelle mille attività che il suo ruolo le imponeva, riusciva a viver serenamente le ore del giorno. La sua angustia incominciava al calar della notte. La principessa era tormentata dal ricordo dell’uomo perduto e, benché la sua mente, restia ai trabocchetti della memoria, prediligesse la dimenticanza ed il suo cuore orgoglioso e sincero, mal tollerasse gli amori amari, la sua pelle sembrava invece avere una memoria tale da esser paragonata a quella degli elefanti che, come raccontavano gli svariati libri che Ella aveva letto, pareva non dimenticassero mai.


Quella sua pelle, infatti, sensibilissima e morbida non riusciva a scacciare il ricordo delle mani sapienti  di colui che con intensità l’aveva sfiorata. Né poteva cancellare l’odore di lui, che rimaneva intatto nei suoi antri più intimi né il sapore che pareva indelebile ed immune a qualsiasi sapone. Tutto ciò faceva sì che questa sua pelle continuasse a desiderare profondamente ciò che aveva perduto e che non si rassegnasse al fatto che l’uomo desiderato l’ avesse dimenticata con molta  facilità, non accettando che esistevano uomini capaci di tanta calda intensità ed allo stesso tempo capaci di disfarsene, come non fosse mai esistita.


Più volte la principessa aveva tentato di ripulire la sua pelle da siffatti ricordi, sfregandola ferocemente con i più potenti saponi, ma quest’ultima, profumata e accaldata dopo le prolungate abluzioni,  pareva fremere di ancor più intenso desiderio.


Anche il cuore e la mente della principessa avevano tentato di dissuaderla dai tormenti del vano desiderio, inoculandole il velenoso pensiero dell’indifferenza che l’uomo desiderato aveva per lei e del di lui disinteresse e dimenticanza per i suoi odori, sapori e morbidezze sinuose. Ma questi rimedi parevano funzionare solo durante il giorno e per pochi momenti di notte.


Talvolta il sonno era riuscito a stendere il velo dell’oblio ma, spesso, anche durante quest’ultimo, i desideri della pelle si manifestavano accesi dai brevi sogni nei quali le mani di lui continuavano ad imprigionarla in un fuoco senza fine.


Ancor più duri erano stati i rimedi offertile dal Ciambellano di corte, che la conosceva da tanto e la stimava oltre ogni misura. Da codesto Le veniva rammentato continuamente che quell’odore tanto desiderato, quelle mani calde agognate, quel sapore intenso bramato, erano ora per un’altra e che lui non avesse alcuna malinconia né rimpianti per quella pelle abbandonata. Il Ciambellano era convinto che ripetendole ogni giorno quelle amare parole, quel desiderio folle sarebbe scomparso per lasciare il posto al rancore e alla dimenticanza.


Ma neanche questo placava le impermeabili voglie di quella pelle.


La principessa, su suggerimento della lucida mente e del cuore impavido, decise allora di rivolgersi alla Maga Nera, la più potente tra coloro che possedevano i segreti della magia.


Mandò un messo che, dopo giorni e giorni di cammino, finalmente trovo il rifugio della maga e la portò al castello.


Lì, seduta sul suo modesto ma regale trono vi era ad attenderla la principessa che tosto le narrò il motivo della chiamata.


La Maga Nera, dopo aver ascoltato in perfetto silenzio, si offrì di donare  alla principessa una pozione magica che, passata tutte le sere,  lungo tutta la sua pelle, ne cancellasse la possente memoria dei sensi.


Le annunciò, però, in tono oscuro, che questa pozione aveva una conseguenza terribile: la perdita totale ed eterna della capacità di amare da parte della pelle.


La principessa chiese del tempo per decidere cosa fare e, ritiratasi nelle sue stanze, ivi rimase per una notte intera durante la quale la mente ed il cuore furono messi al bando e venne dato ascolto solo alla pelle che scottava dall’infinito desiderio.


La principessa si chiese quale fosse il tormento maggiore: conservare intatta la memoria granitica della sua pelle così come era ora, ricevendone quindi tali angustie ma mantenendone integra la capacità di amare o cancellare questa potente memoria, allontanando dalla carne definitivamente il desiderio di lui, ma distruggendo per sempre l’innata dote di poter amare non solo con il cuore e con la mente, che non sarebbero stati danneggiati dalla pozione,  ma anche carnalmente con la sua appassionata pelle.


Quasi all’alba, stremata dall’indecisione, la principessa crollò in un sonno breve e profondo e sognò di essersi persa in un bosco buio e di non sapere se tornare indietro o proseguire, quando le si era avvicinato un uomo vecchissimo che con fare pacato le aveva detto di essere il Signore del Tempo e che poi le aveva sussurrato all’orecchio una sola parola: Aspetta.


Svegliatasi la principessa si era recata nella stanza dei ricevimenti ed aveva comunicato alla Maga nera, dopo averla ringraziata per l’aiuto offertole, che non intendeva prendere la pozione.


Tornata la sera e tornato con essa lo struggente desiderio di lui, la principessa con gli occhi lucidi di pianto ma anche di tenerezza, accarezzando la sua pelle, le sussurrò dolcemente: Aspetta. Aspetta che il Tempo faccia il suo lavoro. Arriverà la sera che ti addormenterai e non sentirai più il desiderio inappagabile di lui. E sarai libera dal dolore. E sarai anche pronta ad accogliere nuovamente un uomo. Un uomo che ti saprà toccare non solo con le mani ma anche con suo il cuore e la sua mente e la sua anima ed allora desiderai ancora e ancora. Perché è questa la tua natura, la mia natura. E solo il Tempo potrà farci guarire dalle malattie di un uomo desiderato e perso. E sta solo a noi scegliere di chiudere fuori l’amore o lasciare che c’invada. E che c’invada comunque vada.


Sempre.


 


 viva napoli e i napoletani....


charles1971
P.link ¦ commenti (4) ¦ commenti (4)(popup)
categoria :

21/01/2008, ore gennaio 21, 2008 19:55

potrei parlare di un mucchio di cose, carine e meno carine successe nel week end...che so...800 km nella nebbia...di nuovo righe sulla fiancata dell'auto...un'ubriacatura da guinness...un lunedì da dimenticare...ma come si suol dire: il buongiorno si vede dal mattino...e quando è nuvolo, in giornata potrebbe anche nevicare merda ...!


quindi, risolvo la situazione pubblicando le foto del mio ultimo amore...


epoca: prima metà dell' '800


stile: impero


condizioni: prima patina, eccezionalmente conservata, ottima fattura, pelle originale, piemontese, mia....poltrona imperopoltrona- particolare


charles1971
P.link ¦ commenti ¦ commenti (popup)
categoria :

15/01/2008, ore gennaio 15, 2008 23:35

bello questo rosso...se i soldi avessero un colore, secondo me


questo sarebbe il colore che li rappresenta


sfarzoso


vivace


egocentrico


prepotente


volgare


vivace


attraente


ma non è di questo che volevo parlare...


ieri discutevo col mio socio di sogni ad occhi aperti, tipo "cosa faresti se vincessi il superenalotto ?"


non cifre piccole, che so...14 milioni di euro per esempio


Lui mi risponde: "bè...regalerei un milione a mia madre...uno a mio padre..anzi, no...lui se li berrebbe tutti...a lui darei tremila euro al mese per tutta la vita...duemila euro al mese al convivente di mia madre ( però deve lavorare eh? deve anche solo tagliare l'erba in giardino, ma tutti i giorni! anche a natale! hihihi)...poi...vediamo...partirei per il brasile dove farei una super casa...speserei anche Gianni ( Gianni è il terzo amico )... che so, gli darei un milione anche a lui per seguirmi...tanto dice che se avesse un milione di euro mollerebbe la morosa...ahahahah!"


e a me sorge un dubbio...si perchè a volte sono come le donne anch'io...e dico:


"checcazzo...e io? non conto un cazzo io? niente per Io??"


"ahahahaah! beh...tu..sei un caso diverso...a te non serve darti un milione per farti venire in brasile a cazzeggiare...tu ci verresti  anche se andassimo a Matera con 20 euri..ahaahah! l'idea era di portare anche te e metterti un braccialetto di quelli tipo villaggio turistico...all inclusive! vuoi una jaguar? tua....una casa oltre a quella in comune? tua!...e tutto il resto che ti puoi immaginare...eheh..!"


"ah...se è così ci sto...no, perchè sai...se ve ne andate cazzo faccio io? a lavorare come un pirla...?"


effettivamente non differisce molto da quello che ci farei io ...un milione ai miei...tanto considerando che sono delle formiche oculate, me ne troverei due...e il resto per le mie due personalità...una parte per quella sborona...quella da hotel a cinque stelle e auto di lusso...piscina e palestra tutti i giorni...personal trainer...cravatte...locali e bella vita


l'altra per quella più umana...una grande casa dove poter ospitare chi ha bisogno di un pò di fortuna per ripartire...non sono bravo a fare il bravo...ma so di certo che quando mi capita di aiutare chi ha bisogno, mi fa stare bene...tutto sommato solo i soldi non bastano a dare la felicità..è vecchia come il cucco, ma se non si prova, a volte si è convinti che il rincorrere una cosa così ambita come la ricchezza sia l'unico scopo che si può avere per ottenere tutto il resto...


e naturalmente viaggiare...a volte in alberghi a cinque stelle e auto di lusso...e altre in camion scassati e case di fango...perchè mi è già successo di fare entrambe le cose, e sono felice di saper stare in entrambi i luoghi...


e poi, alla fine di tutto, la ricchezza maggiore è sapere che i tuoi amici non ti abbandonerebbero da solo anche se avessero più di te...è bello sapere che esisti per qualcuno...la felicità è anche questo...


paperone

charles1971
P.link ¦ commenti (3) ¦ commenti (3)(popup)
categoria :

12/01/2008, ore gennaio 12, 2008 19:45

questa mattina mi sono svegliato con la neve...


e quindi ho dovuto attrezzarmi per andare a fare colazione


ecco la mia personale interpretazione di fuoristrada...


forse un pò impegnativo da parcheggiare nelle vie del centro, ma sicuramente divertente nelle strade innevate...il suv secondo charlie


P01-12-08_12.33[2]

charles1971
P.link ¦ commenti (3) ¦ commenti (3)(popup)
categoria :

11/01/2008, ore gennaio 11, 2008 23:12

iniziamo così il nuovo anno, parafrasando un noto politico dei tempi passati...


no, perchè, come dice l'oroscopo, questo è VERAMENTE l'anno del capricorno:


l'anno in cui, finalmente, inculeremo i passeri in volo...ma non solo, i suddetti passeri faranno retromarcia direttamente sul mio uccello per evitarmi qualsiasi tipo di sbattimento e fatica...


nel frattempo ha riaperto la palestra, e quindi la sauna...


nel frattempo l'istruttrice ha deciso di sospendermi il saluto...boh!


nel frattempo sono ricominciati i problemi lavorativi...a Lione fa brutto...i miei viaggi di lavoro si fottono allegramente, il mio conto in banca quando mi vede mi insegue ( e mi sputa ), i miei gatti ronfano e ingrassano...e io invecchio...cazzo! cazzissimo!


non faccio nemmeno più la lista dei desideri...fanculo....


men che meno quella dei buoni propositi...anzi, ne approfitto per fare io l'oroscopo all'oroscopologo, qualunque sia il suo segno:


chi semina gramigna raccoglie randellate...quindi, entro dicembre 2008 è prevista una sosta forzata in ortopedia...provare per credere...



charles1971
P.link ¦ commenti (2) ¦ commenti (2)(popup)
categoria :

09/01/2008, ore gennaio 09, 2008 21:55

la più bella di oggi nei referrer:




" se muoio e non ho pagato le tasse chi pagherà?"


e questo è il tuo problema più grosso in punto di morte??


in italia???




mavaffanculo va....ahahahahah!

charles1971
P.link ¦ commenti (3) ¦ commenti (3)(popup)
categoria :

09/01/2008, ore gennaio 09, 2008 14:02

leggevo il post di un'amica...


brave ragazze contro cattive ragazze


le differenze che passano tra le ragazze classificate dalla società come " brave " e quelle " cattive ", cioè il diverso modo di porsi davanti alla stessa situazione...


e mi è venuta in mente una cosa: anni fa, un'amica mi raccontava di come si sarebbe comportata con un bravo ragazzo piuttosto che con il classico uomo da "una botta e via, tanto non ci si può aspettare di più da uno così "


Ne è emerso che col bravo ragazzo non ci sarebbe andata a letto la prima sera


non sarebbe stata disinibita come è nella sua natura


non avrebbe dichiarato di essere così libera da impegni


avrebbe avuto orari da rispettare e faccende domestiche da sbrigare


avrebbe utilizzato il " ma per chi mi hai presa??" in più di un'occasione...


Avrebbe dichiarato solo un paio di storie serie, ma solo per lei, perchè il lui di turno era solo un approfittatore...


e pensavo: " cazzo...noi uomini non siamo così...se una ragazza ci piace, ci piace e basta...! se si tratta solo di sesso nella maggior parte dei casi lo diciamo e buonanotte! E se non lo diciamo non è perchè si tratta di tattiche...probabilmente pensavamo fosse amore...invece era un calesse!"


Ma col tempo mi sono reso conto che non era e non è così...è capitato anche a me, e continua a capitarmi di affrontare una relazione con modi e maniere diversi...


in alcuni casi ti senti più forte, sicuro, ma anche più fascinoso credo...e ti ritrovi a essere " l'uomo da una botta e via "... in altri sei emotivamente più debole, insicuro, biologicamente portato ad una relazione stabile...


quindi lo stesso uomo può appartenere a entrambe le categorie, quella dei bravi ragazzi e quella degli uomini da una botta e via?


no, perchè....


il cattivo ragazzo può parlarti guardandoti le tette senza che tu ti debba arrabbiare, anzi, ne sei lusingata..


il bravo ragazzo no...se lo fa è un porco e un morto di fame...


il cattivo ragazzo può guardarti negli occhi, sorridere,prenderti per un braccio e farfugliarti qualcosa in un orecchio e tu ti metti a ridere divertita come se avesse detto chissà quale genialata...


il bravo ragazzo prende il biglietto, ti osserva per sei mesi prima di capire se potrà avvicinarsi, e quando lo fa se non ha qualcosa di veramente, realmente, indubbiamente interessante da dire, verrà calciato in tempo zero


il cattivo ragazzo non ha problemi a farsi dare il tuo numero di telefono, invitarti a cena per la sera dopo e baciarti....tanto la sera dopo non hai impegni, e poi, se tu non accettassi di baciarlo, non lo rivedresti più


il bravo ragazzo ci metterà una settimana per avere il tuo numero, dovrà farti il filo per un mese prima che tu abbia una serata libera, e baci manco se ne parla....per chi ti ha preso?


il cattivo ragazzo se finisce in un altro letto...succede...che ti potevi aspettare da uno così?


il brav'uomo se sorride alla cameriera verrà impalato


il cattivo ragazzo in molti casi rimane solo...perchè è l'uomo da una botta e via...


il bravo ragazzo accetta qualche compromesso,  e magari si sposa o trova una donna con cui convivere...e a volte e' solo come il suo collega cattivo...


........

charles1971
P.link ¦ commenti (3) ¦ commenti (3)(popup)
categoria :

01/01/2008, ore gennaio 01, 2008 15:00

dimenticavo...la mattinata è scandita dalle note di "money for dope " Daniele Luttazzi.
charles1971
P.link ¦ commenti (1) ¦ commenti (1)(popup)
categoria : fanculo

01/01/2008, ore gennaio 01, 2008 14:46

suona il cellulare...


"ciao, sono la mamma, buon anno!"


"....ghz..."


" dormivi? no perchè stanotte siamo passati sotto casa ed era tutto acceso però non sapevamo se eri solo o..."


"...ghz..."


" ti serve qualcosa per pranzo? e a cena vieni da noi? e ieri? è andat..."


" ok...chiamo io...dopo... ciao "


è bello svegliarsi al suono di un cellulare e realizzare che sei nel 2008...ce l'hai fatta...non sei morto...è meno bello capire che non stai bene, perchè respiri male, sei ancora in camicia anche se sotto le coperte, hai male dappertutto e hai la lingua felpata...


seguono le sensazioni di terrore perchè sicuramente hai fatto qualcosa di male...solo che non sai cosa...sapevo io che fare capodanno con tre giorni di analgesici e antibiotici in corpo non era bello...o almeno, uno avrebbe dovuto avere la decenza di non bere...


tornando alle sensazioni di terrore...


A : girarsi di scatto e scoprire che sei solo nel letto è un punto a favore...perchè quando torni a casa in queste condizioni difficilmente di fianco a te ci sarà la Bellucci...piuttosto il gorilla della pubblicità del crodino


B: guardare dalla finestra e vedere se c'è la tua auto, se c'è tutta la tua auto, se è la tua auto...


D: controllare il cellulare e capire quanti danni hai fatto nelle ultime ore...


C: ( la D è venuta prima...si vede che nel post sbornia ho un alfabeto personale...e allora?) lavarsi, sistemarsi il meglio possibile e presentarsi nel locale dove si è trascorsa la serata...si sa mai...


su bello...ce la puoi fare...il bagno non è lontano...evita solo gli specchi e infilati sotto la doccia...immagina che l'acqua calda possa sterilizzare le tue ultime ore trascorse...poi penserai al resto...


l'acqua scorre...non vorresti più uscire da lì sotto...rischi di cadere in dormiveglia, ci andrebbe una sauna, ma oggi è un pò dura farsi aprire la palestra...ok..pensiamo alle cose fattibili:


uscire dalla doccia


pettinarsi, senza ridere


evitare farmaci


evitare alcolici...la bottiglia verde col tappo di sughero non è lo sciroppo per la tosse, stronzo!...non ci provare


cercare di vestirsi in modalità PROVVISORIA


ok...che ci vuole? è fatta


salgo in auto...cazzo! è la mia! non ha righe,non c'è nessuno sopra, non ho lasciato i fanali accesi...sono un grande,però il fatto che in terza mi sembri di andare velocissimo mi fa dubitare che sia tutto ok... non sto ancora del tutto bene


ricontrollo il cellulare


l'ultima chiamata a cui ricordo di aver risposto sensatamente è la mia amica di Napoli...anche lei malata...anche lei però pronta ad affrontare la serata di festa...e poi, checcazzo, a Napoli non fare festa a capodanno sarebbe veramente un'eresia... ultimo messaggio a cui ho risposto in modo già più approssimativo, amici che guardacaso erano a Napoli...! cazzo...se avessi saputo...


e ora la parte più difficile: entro nel locale


"hei, ieri che fine hai fatto ? ad un certo punto non ti abbiamo più visto!"


capisco di aver chiuso le danze relativamente presto...mejo...


chiedo imbarazzato "tutto ok? ci sono richieste di danni?"


" no...tutto a posto...tolto che ti sei incazzato perchè non ti hanno fatto cantare fabri fibra, fumavi a tavola e hai avuto qualche discussione coi vicini di tavolo, e col fidanzato di una ragazzetta con cui vi siete scambiati troppe volte gli auguri di buon anno...ahahah!"


"eheh...ok...nella norma...cappuccino, please..."


che dire...buon 2008 a tutti...!


charles1971
Calendar by Rapsodia Colors
Heracleum blog & web tools